lunedì 20 gennaio 2014

AMMAZZIAMO LE FASHION BLOGGER

E' il caso di dirlo! Ormai sono una setta e sono ovunque. Al pari di gruppi esoterici si destreggiano in appuntamenti che sono veri e propri clichè (vogue fashion night, Milano fashion week, ecc). E' bene ricordare che blog di questo genere ce ne sono tanti e sono una pura inutilità. Pensiamo ai pionieri e ai cultori della materia (Chiara Ferragni) e poi, tutto il resto non è che una ripetizione in serie di quello che ai primordi è stato fatto: fotografie egocentriche, uso incondizionato della parola Outfit e banalità diffusa (come l'uso di un cagnolino o di un fidanzato fotografo che ogni tanto compare). E' necessario, tuttavia, saper distinguere la zuppa dal pan bagnato. Di fashion blogger ce ne sono una miriade, spesso usano il blog come una mera affermazione di sè. Io voglio precisare che questo "blog" non abbraccia soltanto la categoria "moda" ma, tante altre. Può essere, e ne sarei felice, che sia inutile. Io non vorrei essere utile a nessuno, sarebbe troppo svilente, se non a me stessa. Parlo un po' di me (anche se mi riesce difficile e sarò molto sintetica). Amo il cinema, l'arte, la fotografia e tutto ciò che comporti una riflessione. Amo la moda, ma  quella vera. Sono cresciuta a pane e Vogue, e non per questo mi ritengo capace o fashion blogger (sarebbe dire troppo). Io sono semplicemente io, con la mia indipendenza, la mia musica e i miei vestiti (che piacciano o no). Non uso i vestiti come affermazione di uno staus, ma amo semplicemente abbinarli, nel modo che a me piace (magari banale) e lo condivido con il mondo, poi sarei felice se "tale mondo" che la moda la odia o la ritiene troppo superficiale, ne restasse fuori e facesse un favore all'umanità. Le critiche verso le fashion blogger incalzano pedanti, ed è giusto che sia così, che ognuno, nella sua libertà, dica tutto quel che gli pare, esattamente come sto facendo io in questo momento. La moda non s'improvvisa, ma parte da uno studio molto complesso della materia. Parte da uno studio dei materiali che culmina in uno studio culturale. Perchè i sex pistol usavano la plastica? Perchè A. McQuenn è futurista? Ci sarebbero ancora mille perchè, ma per questo esiste un mio blog sulla storia del costume ( http://storiadelcostume.blogspot.it/ ), ed è cosa diversa. L'intento del blog in questione invece è proprio quello di assecondare una cultura dell'immagine che si risolve nell'immediatezza dello sguardo, assecondando così anche le istanze delle persone superficiali, ma è anche quello di voler essere leggiadro, spensierato e IRONICO. Purtroppo questo accade quando, come dicevano i latini, si danno Margaritas ante porcos. Auguro a tutti voi una buona giornata. Kisses

And ' the case to say ! Now they are a cult and they are everywhere . Like esoteric groups in juggles appointments that are true cliché ( vogue fashion night , Milan Fashion Week , etc. ) . It ' important to remember that this kind of blogs, there are so many and they are a pure futility . Think of the pioneers and experts on the subject (Chiara Ferragni ) and then , everything else is just a serial repetition of what was done in the early days : photographs egocentric , unconditional use of the word Outfits and platitudes spread ( such as the use of a dog or a boyfriend photographer who occasionally appears ) . And ' necessary, however, to distinguish the soup from the pan wet. As a fashion blogger , there are myriad, often use the blog as a mere self-affirmation . I want to point out that this "blog" embraces not only the category "fashion" , but many others. It may be, and I'd be happy , it's useless . I would not be beneficial to anyone , it would be too demeaning , if not to myself. I speak a little ' me (although I find it difficult and I will be very brief ) . I love film , art , photography and anything that involves a reflection. I love fashion , but the real one . I grew up on bread and Vogue , and I feel I can not for this or fashion bloggers ( would say too much ) . I am just me , with my independence , my music and my clothes (which like it or not). Do not use clothing as a statement of a staus , but I love just combine them in the way that I like ( maybe trivial) and share it with the world, then I would be happy if " the world " that fashion hates or feels too superficial , I stay out and did a favor to humanity. The criticism towards the fashion bloggers hound pedantic , and rightly so , that everyone, in his freedom , say all that he wants , just as I am doing at this moment. Fashion is not improvised , but part of a study of a very complex matter. Part of a study of the materials that culminates in a study of culture. Why sex pistol used the plastic? Why A. McQuenn is futuristic ? There are still a thousand why, but for this there is my blog on the history of costume ( http://storiadelcostume.blogspot.it/ ) , and it is something different. The intent of the blog in question instead is just to satisfy a culture that is resolved in the immediacy of the image of the eye , thus favoring also instances of superficial people , but it is also the desire to be graceful , carefree and IRONIC . Unfortunately, this happens when , as the Latin saying , give Margaritas ante Porcos . I wish you all a good day. Kisses

2 commenti:

  1. Love your blog, really interesting and lovely:)
    Would you like to follow each other maybe on GFC and FB? Let me know.
    Kisses,

    www.lightsforana.blogspot.com

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  2. Sure! I love your blog too and now i'm your follower on fb. Kisses

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